Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 05 aprile 2026, s. Vincenzo Ferrer

Gli altri luoghi
Morcone

Morcone conserva avanzi del castello medievale che fu edificato sulle mura poligonali di un'arce sannita.
Di particolare pregio è il centro storico di struttura medievale ben conservato. Ormai annesso ad esso troviamo il convento dei padri francescani una costruzione di 400 anni fa che conserva tutto il suo fascino e oltre ad essere meta di visitatori per la sua bellezza viene sempre più frequentato dai tanti fedeli di padre Pio da Pietrelcina che il 6 gennaio 1903 entra nel seminario di Morcone per fare il noviziato e qui prenderà il nome di fra Pio vi resterà per uno intero anno.

Informazioni utili
Come raggiungerci »

Come arrivare
MORCONE è raggiungibile in ferrovia da Benevento o da Campobasso. 
L’Areoporto più vicino è quello di Napoli.
A16 Napoli-Bari uscita Benevento direzione Campobasso
A1 Roma-Napoli uscita Caianello direzione Telese-Campobasso / uscita S.Vittore direzione Venafro-Isernia-Benevento
A14 Bologna-Bari uscita Vasto Sud direzione Isernia-Benevento

Telefoni utili
Municipio - 0824 955411
Biblioteca Comunale - 0824 957146
Carabinieri - 0825 964005

Convento
L'ambiente dove fra Pio trascorre il noviziato è di assoluta povertà.
Una cella poverissima e fredda, il cibo scarso.  Regole ferree come andare sempre a piedi nudi con i sandali, fare la "disciplina" tre volte la settimana (cioè flagellarsi); digiunare per tre Quaresime, oltre a tutti i venerdì dell'anno; fare diverse ore di preghiera sia di giorno che di notte, osservare la regola del silenzio perpetuo.
Il maestro dei novizi è chiaramente colpito dall'impegno di fra Pio da Pietrelcina nell'osservanza assoluta e ferrea di ogni minima regola della dura vita da novizio.


Osserva bene: sempre che tentazione ti dispiacerà, non vi è cosa da temere. Ma perché ti dispiace ella se non perché non vorresti sentirla? Queste tentazioni sì importune vengono dalla malizia del demonio, ma il dispiacere e la sofferenza che ne risentiamo vengono dalla misericordia di DIO, il quale, contro la volontà del nemico nostro, ritrae dalla sua malizia la santa tribolazione, per mezzo della quale vuol mettere nei suoi tesori. Dico ancora: le tue tentazioni sono del demonio e dell'inferno, ma le tue pene ed afflizioni sono di DIO e del paradiso; le madri sono di Babilonia, ma le figlie sono di Gerusalemme. Disprezza le tentazione ed abbraccia le tribolazioni. No, no, mia figliuola, lascia soffiare il vento e non pensare che il rumore delle foglie sia il rumore delle armi ( Fdl,52 ).

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