Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 04 luglio 2026, s. Elisabetta del Portogallo

Gli altri luoghi
Morcone

Morcone conserva avanzi del castello medievale che fu edificato sulle mura poligonali di un'arce sannita.
Di particolare pregio è il centro storico di struttura medievale ben conservato. Ormai annesso ad esso troviamo il convento dei padri francescani una costruzione di 400 anni fa che conserva tutto il suo fascino e oltre ad essere meta di visitatori per la sua bellezza viene sempre più frequentato dai tanti fedeli di padre Pio da Pietrelcina che il 6 gennaio 1903 entra nel seminario di Morcone per fare il noviziato e qui prenderà il nome di fra Pio vi resterà per uno intero anno.

Informazioni utili
Come raggiungerci »

Come arrivare
MORCONE è raggiungibile in ferrovia da Benevento o da Campobasso. 
L’Areoporto più vicino è quello di Napoli.
A16 Napoli-Bari uscita Benevento direzione Campobasso
A1 Roma-Napoli uscita Caianello direzione Telese-Campobasso / uscita S.Vittore direzione Venafro-Isernia-Benevento
A14 Bologna-Bari uscita Vasto Sud direzione Isernia-Benevento

Telefoni utili
Municipio - 0824 955411
Biblioteca Comunale - 0824 957146
Carabinieri - 0825 964005

Convento
L'ambiente dove fra Pio trascorre il noviziato è di assoluta povertà.
Una cella poverissima e fredda, il cibo scarso.  Regole ferree come andare sempre a piedi nudi con i sandali, fare la "disciplina" tre volte la settimana (cioè flagellarsi); digiunare per tre Quaresime, oltre a tutti i venerdì dell'anno; fare diverse ore di preghiera sia di giorno che di notte, osservare la regola del silenzio perpetuo.
Il maestro dei novizi è chiaramente colpito dall'impegno di fra Pio da Pietrelcina nell'osservanza assoluta e ferrea di ogni minima regola della dura vita da novizio.


La fede viva, la credenza cieca e la completa adesione alla autorità costituita da DIO sopra di te, questo è il lume che rischiarò i passi del popolo di DIO ne deserto. Questo è il lume che risplende sempre nell'alta punto di ogni spirito accetto al Padre. Questo è il lume che condusse i magi ad adorare il nato Messia. Questa è la stella profetizzata da Balaam. Questa è la fiaccola che dirige i passi di questi spiriti desolati. E questo lume e questa stella e questa fiaccola sono pure ciò che illuminano la tuia anima , dirigono i tuoi passi perché tu non vacillassi; fortificano il tuo spirito nel divino affetto e senza che l'anima li conosca, si avanza sempre verso l'eterna meta. Tu non lo vedi e non lo comprendi, ma non è necessario. Tu non vedrai che tenebre, ma esse non sono quelle che coinvolgono i figli della perdizione, si bene sono esse quelle che circondano l'eterno Sole. Tieni per fermo e credi che questo Sole risplende nella tua anima; e questo sole è appunto quello di cui il veggente di DIO cantò e nel tuo lume vedrò il lume (LdP, 16)

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