Convento Santuario di San Pio da Pietrelcina, 04 luglio 2026, s. Elisabetta del Portogallo

Gli altri luoghi
Gesualdo

Gesualdo, centro agricolo dell'Appennino Sannita, posto tra i fiumi Calore e Ufita, venne fondato dai longobardi da parte di Gesualdo di Benevento, da cui prese il nome il feudo.
Meritano particolare attenzione il castello medievale, ampliato nel XVI secolo, la Chiesa seicentesca di Santa Maria, e la chiesa parrocchiale (1755) dove sono conservate tele e statue lignee del XVIII secolo, di scuola napoletana.

Informazioni utili
Come raggiungerci »

Come arrivare
A16 Napoli-Bari uscita Grottaminarda.
Il Comune è raggiungibile anche con autobus di autolinee pubbliche sulla linea Grottaminarda-Gesualdo.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ariano Irpino sulla linea Benevento-Foggia.
per gli orari consultare il sito www.trenitalia.it

Telefoni utili
Convento Padri Cappuccini - 0825 401024
Municipio - 0825 401003
Vigili Urbani - 0825 403158
Carabinieri - 0825 401025
Farmacia - 0825 401039

Convento
Il convento dei Cappuccini fu eretto a spese del Principe Don Carlo Gesualdo ed apparteneva alla Provincia Monastica di Napoli.
Venne abbandonato dopo la soppressione del 1866 e fu ceduto ai cappuccini di Foggia nel 1905. E' stato gravemente danneggiato dal terremoto del 1980 e si sta procedendo ai lavori di restauro. In questo convento, Fra Pio trascorse circa un mese, come studente di teologia morale. E' certa la sua breve dimora per testimonianza dei compagni di studio. Disse Padre Giulio Guglielmo da S.Giovanni Rotondo, compagno di noviziato: "... si avvertiva spontaneo, per la sua assenza, un gran vuoto nei nostri conventi e si viveva di speranze e aspettative, che ci infondevano conforto e quasi certezza che l'amabile presenza di fra Pio fosse sempre con noi".

 


La fede viva, la credenza cieca e la completa adesione alla autorità costituita da DIO sopra di te, questo è il lume che rischiarò i passi del popolo di DIO ne deserto. Questo è il lume che risplende sempre nell'alta punto di ogni spirito accetto al Padre. Questo è il lume che condusse i magi ad adorare il nato Messia. Questa è la stella profetizzata da Balaam. Questa è la fiaccola che dirige i passi di questi spiriti desolati. E questo lume e questa stella e questa fiaccola sono pure ciò che illuminano la tuia anima , dirigono i tuoi passi perché tu non vacillassi; fortificano il tuo spirito nel divino affetto e senza che l'anima li conosca, si avanza sempre verso l'eterna meta. Tu non lo vedi e non lo comprendi, ma non è necessario. Tu non vedrai che tenebre, ma esse non sono quelle che coinvolgono i figli della perdizione, si bene sono esse quelle che circondano l'eterno Sole. Tieni per fermo e credi che questo Sole risplende nella tua anima; e questo sole è appunto quello di cui il veggente di DIO cantò e nel tuo lume vedrò il lume (LdP, 16)

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